Il 20 aprile la Konami ha rilasciato un Teaser Trailer di Pes 2013 (Pro Evolution Soccer). Si tratta del primo contributo video dedicato all’edizione del prossimo anno dell’ex re dei simulatori calcistici. A dire il vero, il video dice ben poco – cosa che da un teaser ci si aspetta sempre . L’unico scopo è quello che di annunciare che il gioco ci sarà, occasionalmente far crescere la curiosità intorno allo stesso e, in questo caso specifico, annunciare un contributo, magari più corposo, che verrà pubblicato a breve. Il 24 aprile, infatti, lo si legge a chiare lettere nell’ultima parte del teaser, verrà diffuso il primo trailer.

Il minuto scarso del teaser, ad ogni modo, vede come protagonista un Cristiano Ronaldo che fa pomposamente la sua entrata sul terreno di gioco. Le scene sono intervallate da una frase, del tutto priva di qualsiasi riferimento al gioco. La scritta è in inglese, e in italiano suona più o men così: “Parlare non costa nulla, è quello che accade in campo che conta”. Di contorno, un’espressione dell’attaccante galactico che sa di sfida – finta, ovviamente.

Il teaser è un occasione per fare il punto su questa ‘tornata’ annuale e di arrancare qualche previsione futura. Che strada prenderanno i due simulatori calcistici più famosi del pianeta, Fifa e Pes? L’idea di base è che la Ea continuerà sulla sua strada, indipendente da quello che farà il rivale. Logico: è la Konami a dover recuperare  terreno, e quindi deve programmare in ‘funzione di’.Lo farà? Tutte le evidenze possibili indicano che Pes rimarrà Pes. Gli ultimi due capitoli, infatti, non hanno mostrato alcuna volontà degli sviluppatori di calcare il sentiero della simulazione, ma solo l’intenzione di continuare sulla via dell’arcade. Questo perché lo zoccolo duro dei fan di Pes non passerà mai a Fifa (è questa la previsione soprattutto ora che Fifa ha appesantito la curva di apprendimento). Dunque, chi glielo fa fare, alla Konami, di innovare? Prepariamoci alla stessa solfa, dunque.

Teaser Trailer di Pes 2013, il punto della situazione è un post di: VideoGiochi

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Il 20 aprile la Konami ha rilasciato un Teaser Trailer di Pes 2013 (Pro Evolution Soccer). Si tratta del primo contributo video dedicato all’edizione del prossimo anno dell’ex re dei simulatori calcistici. A dire il vero, il video dice ben poco – cosa che da un teaser ci si aspetta sempre . L’unico scopo è quello che di annunciare che il gioco ci sarà, occasionalmente far crescere la curiosità intorno allo stesso e, in questo caso specifico, annunciare un contributo, magari più corposo, che verrà pubblicato a breve. Il 24 aprile, infatti, lo si legge a chiare lettere nell’ultima parte del teaser, verrà diffuso il primo trailer.

Il minuto scarso del teaser, ad ogni modo, vede come protagonista un Cristiano Ronaldo che fa pomposamente la sua entrata sul terreno di gioco. Le scene sono intervallate da una frase, del tutto priva di qualsiasi riferimento al gioco. La scritta è in inglese, e in italiano suona più o men così: “Parlare non costa nulla, è quello che accade in campo che conta”. Di contorno, un’espressione dell’attaccante galactico che sa di sfida – finta, ovviamente.

Il teaser è un occasione per fare il punto su questa ‘tornata’ annuale e di arrancare qualche previsione futura. Che strada prenderanno i due simulatori calcistici più famosi del pianeta, Fifa e Pes? L’idea di base è che la Ea continuerà sulla sua strada, indipendente da quello che farà il rivale. Logico: è la Konami a dover recuperare  terreno, e quindi deve programmare in ‘funzione di’.Lo farà? Tutte le evidenze possibili indicano che Pes rimarrà Pes. Gli ultimi due capitoli, infatti, non hanno mostrato alcuna volontà degli sviluppatori di calcare il sentiero della simulazione, ma solo l’intenzione di continuare sulla via dell’arcade. Questo perché lo zoccolo duro dei fan di Pes non passerà mai a Fifa (è questa la previsione soprattutto ora che Fifa ha appesantito la curva di apprendimento). Dunque, chi glielo fa fare, alla Konami, di innovare? Prepariamoci alla stessa solfa, dunque.

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Il 20 aprile la Konami ha rilasciato un Teaser Trailer di Pes 2013 (Pro Evolution Soccer). Si tratta del primo contributo video dedicato all’edizione del prossimo anno dell’ex re dei simulatori calcistici. A dire il vero, il video dice ben poco – cosa che da un teaser ci si aspetta sempre . L’unico scopo è quello che di annunciare che il gioco ci sarà, occasionalmente far crescere la curiosità intorno allo stesso e, in questo caso specifico, annunciare un contributo, magari più corposo, che verrà pubblicato a breve. Il 24 aprile, infatti, lo si legge a chiare lettere nell’ultima parte del teaser, verrà diffuso il primo trailer.

Il minuto scarso del teaser, ad ogni modo, vede come protagonista un Cristiano Ronaldo che fa pomposamente la sua entrata sul terreno di gioco. Le scene sono intervallate da una frase, del tutto priva di qualsiasi riferimento al gioco. La scritta è in inglese, e in italiano suona più o men così: “Parlare non costa nulla, è quello che accade in campo che conta”. Di contorno, un’espressione dell’attaccante galactico che sa di sfida – finta, ovviamente.

Il teaser è un occasione per fare il punto su questa ‘tornata’ annuale e di arrancare qualche previsione futura. Che strada prenderanno i due simulatori calcistici più famosi del pianeta, Fifa e Pes? L’idea di base è che la Ea continuerà sulla sua strada, indipendente da quello che farà il rivale. Logico: è la Konami a dover recuperare  terreno, e quindi deve programmare in ‘funzione di’.Lo farà? Tutte le evidenze possibili indicano che Pes rimarrà Pes. Gli ultimi due capitoli, infatti, non hanno mostrato alcuna volontà degli sviluppatori di calcare il sentiero della simulazione, ma solo l’intenzione di continuare sulla via dell’arcade. Questo perché lo zoccolo duro dei fan di Pes non passerà mai a Fifa (è questa la previsione soprattutto ora che Fifa ha appesantito la curva di apprendimento). Dunque, chi glielo fa fare, alla Konami, di innovare? Prepariamoci alla stessa solfa, dunque.

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Come sarà la Playstation del futuro? I videogiocatori di tutto il mondo se lo chiedono ormai da molto tempo: la vita di una consolle, in genere, non supera i 5-6 anni e la Playstation 3 è giù al suo settimo anno. Le speculazioni sulla Playstation 4 prendono sempre più piede ogni giorno che passa, alimentate dai rumors e, soprattutto, dalle notizie che la stessa Sony fa trapelare.

La notizia più importante delle ultime settimane è che la Playstation 4 arriverà a Natale 2013. Si tratta ovviamente di una data indicativa, diciamo più un proposito della casa giapponese. Stando a questa info ci sarebbe molto da aspettare anche se l’attesa sarà certamente addolcita dai giochi di primissimo piano che ancora devono uscire in questa generazione. Non si sa ancora se il lancio avverrà a livello planetario o se coinvolgerà una nazione prima di un’altra (il riferimento è al Giappone).

In questi giorni, però, è arrivata anche un’altra notizia, molto meno piacevole. La Playstation 4, infatti, stando ai rumors, non offrirebbe la retro-compatibilità con la Playstation 3. Il problema, se così di può chiamare, della nuova consolle  è che si baserà su un processore AMDI, mentre il monolite nero si basa su uno targato IBM. Da qui l’incompatibilità. Non tutto il male, però viene per nuocere, il nuovo processore darà fin da subito la possibilità ai programmatori di sfruttare tutto il potenziale. Inoltre, la Sony non hai mai temuto la faccenda retro-combatibilità (la 3 non è compatibile con la 2, ad esempio).

Per il resto, altri rumors importanti rivelano alcune delle novità estetiche della Playstation 3. In primis, il Full HD ma soprattutto l’integrazione del 3D (la speranza è che al momento dell’uscita della consolle i televisori 3d siano diffusi).

La Playstation 4 non sarà retro-compatibile? è un post di: VideoGiochi

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Come sarà la Playstation del futuro? I videogiocatori di tutto il mondo se lo chiedono ormai da molto tempo: la vita di una consolle, in genere, non supera i 5-6 anni e la Playstation 3 è giù al suo settimo anno. Le speculazioni sulla Playstation 4 prendono sempre più piede ogni giorno che passa, alimentate dai rumors e, soprattutto, dalle notizie che la stessa Sony fa trapelare.

La notizia più importante delle ultime settimane è che la Playstation 4 arriverà a Natale 2013. Si tratta ovviamente di una data indicativa, diciamo più un proposito della casa giapponese. Stando a questa info ci sarebbe molto da aspettare anche se l’attesa sarà certamente addolcita dai giochi di primissimo piano che ancora devono uscire in questa generazione. Non si sa ancora se il lancio avverrà a livello planetario o se coinvolgerà una nazione prima di un’altra (il riferimento è al Giappone).

In questi giorni, però, è arrivata anche un’altra notizia, molto meno piacevole. La Playstation 4, infatti, stando ai rumors, non offrirebbe la retro-compatibilità con la Playstation 3. Il problema, se così di può chiamare, della nuova consolle  è che si baserà su un processore AMDI, mentre il monolite nero si basa su uno targato IBM. Da qui l’incompatibilità. Non tutto il male, però viene per nuocere, il nuovo processore darà fin da subito la possibilità ai programmatori di sfruttare tutto il potenziale. Inoltre, la Sony non hai mai temuto la faccenda retro-combatibilità (la 3 non è compatibile con la 2, ad esempio).

Per il resto, altri rumors importanti rivelano alcune delle novità estetiche della Playstation 3. In primis, il Full HD ma soprattutto l’integrazione del 3D (la speranza è che al momento dell’uscita della consolle i televisori 3d siano diffusi).

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Come sarà la Playstation del futuro? I videogiocatori di tutto il mondo se lo chiedono ormai da molto tempo: la vita di una consolle, in genere, non supera i 5-6 anni e la Playstation 3 è giù al suo settimo anno. Le speculazioni sulla Playstation 4 prendono sempre più piede ogni giorno che passa, alimentate dai rumors e, soprattutto, dalle notizie che la stessa Sony fa trapelare.

La notizia più importante delle ultime settimane è che la Playstation 4 arriverà a Natale 2013. Si tratta ovviamente di una data indicativa, diciamo più un proposito della casa giapponese. Stando a questa info ci sarebbe molto da aspettare anche se l’attesa sarà certamente addolcita dai giochi di primissimo piano che ancora devono uscire in questa generazione. Non si sa ancora se il lancio avverrà a livello planetario o se coinvolgerà una nazione prima di un’altra (il riferimento è al Giappone).

In questi giorni, però, è arrivata anche un’altra notizia, molto meno piacevole. La Playstation 4, infatti, stando ai rumors, non offrirebbe la retro-compatibilità con la Playstation 3. Il problema, se così di può chiamare, della nuova consolle  è che si baserà su un processore AMDI, mentre il monolite nero si basa su uno targato IBM. Da qui l’incompatibilità. Non tutto il male, però viene per nuocere, il nuovo processore darà fin da subito la possibilità ai programmatori di sfruttare tutto il potenziale. Inoltre, la Sony non hai mai temuto la faccenda retro-combatibilità (la 3 non è compatibile con la 2, ad esempio).

Per il resto, altri rumors importanti rivelano alcune delle novità estetiche della Playstation 3. In primis, il Full HD ma soprattutto l’integrazione del 3D (la speranza è che al momento dell’uscita della consolle i televisori 3d siano diffusi).

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La EA Sport ha fatto quest’anno una scelta coraggiosa. Ha deciso di non pubblicare un gioco a sé stante in occasione di una grande manifestazione internazionale di calcio. L’ultimo titolo del genere è stato Fifa World Cup 2010, e ultimo rimarrà. Uefa Euro 2012, infatti, ci sarà ma solo in veste di DLC scaricabile.

Insomma, si tratta di un’espansione. Questo reca svantaggi e vantaggi. Il vantaggio è certamente quello di non dovere sborsare come minimo un cinquantone per giocare a un Fifa dedicato agli Europei. Il DLC, ovviamente, non sarà gratis ma il suo prezzo è comunque irrisorio rispetto all’alternativa ‘gioco intero’. L’espansione costerà 19.90 euro e sarà disponibile per Pc, Xbx 360 e, ovviamente, Playstation 3.

Lo svantaggio più grande è che Uefa Euro 2012 non possiederà, giocoforza, il carattere sperimentale che invece caratterizzava i mille predecessori. Le grandi competizioni internazionali, infatti, sono sempre state intese dalla EA Sport come un’occasione per costruire un ponte tra il Fifa del periodo e quello successivo. La novità di offrire solo un’espansione rivela forse un messaggio importante, una sorta di anticipazione di quello che sarà Fifa 2013. Se la sperimentazione non avrà luogo, allora è lecito aspettarsi che il prossimo Fifa non conterrà innovazioni di sorta e che quindi sarà solo un mero aggiornamento (che ovviamente costerà le solite 60 euro).

Questa intuizione, sempre che abbia fondamento, rappresenta una prosecuzione ‘logica’ del lavoro di EA Sport. L’intenzione, è evidente, è quella di non dare a Fifa 13 un’impronta innovativa. Cosa, in fondo, molto giusta: c’ha pensato già Fifa 12 a rivoluzionare il genere – in maniera drastica per giunta – e due rivoluzioni in due anni sarebbero troppo da digerire. Ricordate, voi giocatori di Fifa 12, quanto avete messo a padroneggiare il gameplay? Ora immaginate di dover rivivere quei momenti in autunno. Non è una bella cosa, non credete?

UEFA Euro 2012 sarà solo un’espansione. Cosa si cela dietro questa scelta? è un post di: VideoGiochi

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La EA Sport ha fatto quest’anno una scelta coraggiosa. Ha deciso di non pubblicare un gioco a sé stante in occasione di una grande manifestazione internazionale di calcio. L’ultimo titolo del genere è stato Fifa World Cup 2010, e ultimo rimarrà. Uefa Euro 2012, infatti, ci sarà ma solo in veste di DLC scaricabile.

Insomma, si tratta di un’espansione. Questo reca svantaggi e vantaggi. Il vantaggio è certamente quello di non dovere sborsare come minimo un cinquantone per giocare a un Fifa dedicato agli Europei. Il DLC, ovviamente, non sarà gratis ma il suo prezzo è comunque irrisorio rispetto all’alternativa ‘gioco intero’. L’espansione costerà 19.90 euro e sarà disponibile per Pc, Xbx 360 e, ovviamente, Playstation 3.

Lo svantaggio più grande è che Uefa Euro 2012 non possiederà, giocoforza, il carattere sperimentale che invece caratterizzava i mille predecessori. Le grandi competizioni internazionali, infatti, sono sempre state intese dalla EA Sport come un’occasione per costruire un ponte tra il Fifa del periodo e quello successivo. La novità di offrire solo un’espansione rivela forse un messaggio importante, una sorta di anticipazione di quello che sarà Fifa 2013. Se la sperimentazione non avrà luogo, allora è lecito aspettarsi che il prossimo Fifa non conterrà innovazioni di sorta e che quindi sarà solo un mero aggiornamento (che ovviamente costerà le solite 60 euro).

Questa intuizione, sempre che abbia fondamento, rappresenta una prosecuzione ‘logica’ del lavoro di EA Sport. L’intenzione, è evidente, è quella di non dare a Fifa 13 un’impronta innovativa. Cosa, in fondo, molto giusta: c’ha pensato già Fifa 12 a rivoluzionare il genere – in maniera drastica per giunta – e due rivoluzioni in due anni sarebbero troppo da digerire. Ricordate, voi giocatori di Fifa 12, quanto avete messo a padroneggiare il gameplay? Ora immaginate di dover rivivere quei momenti in autunno. Non è una bella cosa, non credete?

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La EA Sport ha fatto quest’anno una scelta coraggiosa. Ha deciso di non pubblicare un gioco a sé stante in occasione di una grande manifestazione internazionale di calcio. L’ultimo titolo del genere è stato Fifa World Cup 2010, e ultimo rimarrà. Uefa Euro 2012, infatti, ci sarà ma solo in veste di DLC scaricabile.

Insomma, si tratta di un’espansione. Questo reca svantaggi e vantaggi. Il vantaggio è certamente quello di non dovere sborsare come minimo un cinquantone per giocare a un Fifa dedicato agli Europei. Il DLC, ovviamente, non sarà gratis ma il suo prezzo è comunque irrisorio rispetto all’alternativa ‘gioco intero’. L’espansione costerà 19.90 euro e sarà disponibile per Pc, Xbx 360 e, ovviamente, Playstation 3.

Lo svantaggio più grande è che Uefa Euro 2012 non possiederà, giocoforza, il carattere sperimentale che invece caratterizzava i mille predecessori. Le grandi competizioni internazionali, infatti, sono sempre state intese dalla EA Sport come un’occasione per costruire un ponte tra il Fifa del periodo e quello successivo. La novità di offrire solo un’espansione rivela forse un messaggio importante, una sorta di anticipazione di quello che sarà Fifa 2013. Se la sperimentazione non avrà luogo, allora è lecito aspettarsi che il prossimo Fifa non conterrà innovazioni di sorta e che quindi sarà solo un mero aggiornamento (che ovviamente costerà le solite 60 euro).

Questa intuizione, sempre che abbia fondamento, rappresenta una prosecuzione ‘logica’ del lavoro di EA Sport. L’intenzione, è evidente, è quella di non dare a Fifa 13 un’impronta innovativa. Cosa, in fondo, molto giusta: c’ha pensato già Fifa 12 a rivoluzionare il genere – in maniera drastica per giunta – e due rivoluzioni in due anni sarebbero troppo da digerire. Ricordate, voi giocatori di Fifa 12, quanto avete messo a padroneggiare il gameplay? Ora immaginate di dover rivivere quei momenti in autunno. Non è una bella cosa, non credete?

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I DLC, ossia quei contenuti scaricabili da internet che completano o aggiungono oggetti, livelli etc a un videogioco, hanno spalancato una marea di possibilità per i produttori. Inoltre, consentono ai giocatori di godere di una longevità molto più estesa. Tuttavia, spesso, possono trasformarsi in uno strumento di speculazione. E’ quanto accaduto in occasione dell’uscita di Super Street Fighter 4 e di Street Fighter X Tekken. La Capcom ha abusato e ha reso disponibili molti personaggi solo dietro acquisto dei famosi DLC. In questo modo, è facile intuirlo, gli introiti lievitano, così anche il malumore della community.

L’annuncio che un altro picchiaduro, questa volta della Namco, Tekken Tag Tournament 2, conterrà una cinquantina di personaggi ha posto il dubbio: anche la software house giapponese lucrerà sui DLC? Katsushiro Harada, personalità di spicco e dirigente Namco, ha rassicuro a riguardo i videogiocatori: non ci sarà nessuna manovra speculativa, nessun azzardo anti-etico nello stile Capcom. In parole povere, tutti i personaggi di Tekken Tag Tournament 2 saranno presenti nella versione originale, quella in vendita nei negozi. “Ogni personaggio è indispensabile per giocare” ha sentenziato.

Namco, com’è giusto che sia, non rinuncerà ai DLC a pagamento. Tuttavia, questi offriranno item non indispensabili, quali costumi segreti e oggetti di personalizzazione. Tutto regolare, dunque, tutto accettabile.

Katsushiro Harada ha anche illustrato le potenzialità del nuovo netcode. Lo ha fatto durante il Global Gamers Day di Las Vegas che si sta tenendo in questi giorni di metà aprile. Il netcode di Tekken Tag Tournamente 2 sarà così corposo da riuscire a calcolare una mole di dati quattro volte superiore a quella gestita da Street Fighter IV. Una manna, considerando che il capolavoro Namco gode di una modalità online efficiente e priva di problemi rilevanti.

Personaggi a pagamento? Harada espone la politica DLC della Namco è un post di: VideoGiochi

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