18 mag, 2012  |  Written by MP  |  under Aggregatori Attualità

Il famoso nutrizionista Pierre Dukan è stato radiato dall’ordine dei medici. L’inventore della dieta più famosa al mondo avrebbe deciso di radiarsi dall’ordine spontaneamente per evitare due procedimenti disciplinari avanzati nei suoi confronti, i responsabili dell’Albo dei Medici infatti lo accusano di aver violato numerose norme deontologiche allo scopo di promuovere la sua dieta e guadagnare sempre più denaro.

La dieta inventata da Dukan è una dieta iperproteica, che elimina carboidrati e zucchero, era divenuta famosa in tutto il mondo poichè era riuscita a far dimagrire Kate Middelton prima del matrimonio con il principe William. La dieta di Dukan in seguito aveva raggiunto un enorme successo planetario con il commercio anche di numerosi prodotti light e dimagranti targatiu Dukan e venduti in numerosi supermercati.

Oggi dunque Dukan avrebbe richiesto l’eliminazione dall’albo per evitare i ricorsi disciplinari avanzati dall’Albo. Il medico francese infatti è accusato di aver rilasciato in pubblico affermazioni che vanno contro la professione medica e di praticare la sua professione come un mestiere, cosa che sarebbe vietata dall’Albo.

La scorsa primavera infatti Dukan avrebbe proposto una regola anti obesità da applicare nelle Università, assegnando punteggi più alti agli studenti che non sarebbero ingrassati nel giro di due anni. Una norma discriminatoria e un’affermazione pubblica considerata lesiva da parte dell’Albo dei medici.

I suoi libri hanno venduto in tutto il mondo milioni di copie creando una setta di veri e propri adepti al metodo Dukan. La dieta iperproteica proposta dal medico francese però da sempre ha sollevato numerose polemiche soprattutto perchè porterebbe rischi per tutto l’organismo in particolare per i reni, se praticata per troppo tempo.

A spiegarlo è il professor Michele Carruba, direttore del Centro di studio e ricerca sull’obesità dell’Università di Milano “La dieta iperproteica fa perdere peso perchè produce un accumulo di corpi chetonici, e questo provoca nausea e riduce l’appetito. Le persone a questo punto non mangiano perchè hanno disgusto del cibo, inoltre i corpi chetonici sono dannosi per i reni e alla lunga possono procurare danni reali. Bisogna essere cauti nel prescrivere questa dieta a pazienti obesi, che hanno un rischio maggiore di problemi rispetto a pazienti normali”.

Di Valentina Vanzini

 

Sorgente

I risultati delle analisi sui resti trovati nel sotterraneo della Basilica di Sant’Apollinare, dove era sepolto il boss della Banda della Magliana Renatino De Pedis, saranno pronti tra fine giugno e inizio luglio: solo allora si scoprirà se, tra le ossa trovate in circa 200 cassette, ci sono anche quelle di Emanuela Orlandi, la figlia di un dipendente del Vaticano scomparsa 29 anni fa.

Il lavoro della polizia scientifica e degli archeologici forensi sui resti portati alla luce due giorni fa sarà lungo e delicato: gli esperti stanno lavorando nel tendone installato nel cortile dell’edificio che ospita la pontificia università Santa Croce, adiacente la basilica. La prima fase riguarderà i lavori di separazione delle ossa antiche da quelle più recenti. Gli esperti cercheranno poi, tra quest’ultime, di selezionare quelle di sesso femminile e, possibilmente, compatibili con la struttura di una quindicenne. La fase successiva sarà il prelievo del Dna e la comparazione con il codice genetico di Emanuela Orlandi.

Scettica la famiglia Orlandi: Pietro, fratello di Emanuela, ha detto di non credere che i resti della sorella siano nei sotterranei della basilica. «L’esumazione di De Pedis è un passo importante, almeno per togliere ogni dubbio. Era doveroso fare un’ispezione per mettere un punto a questa ipotesi. Non ho mai creduto che Emanuela potesse trovarsi nella basilica e non lo credo tutt’ora».

L’inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi dovrebbe concludersi entro l’inizio dell’autunno, indipendentemente dal risultato degli esami cominciati due giorni fa sui reperti venuti alla luce dopo l’esumazione della salma del boss della Magliana. Cinque gli indagati con l’accusa di omicidio: tra loro Sergio Virtù, Angelo Cassani, detto ‘Ciletto’, Gianfranco Cerboni, detto ‘Gigetto’, tutti in un qualche modo legati alla Banda, e Sabrina Minardi, lex fidanzata di De Pedis che aveva ricollegato la sparizione della ragazza alla Banda della Magliana.

Sorgente

I magistati milanesi che indagano sui conti della Lega hanno indagato per truffa Umberto Bossi, i suoi figli Riccardo e Renzo e il senatore Piergiorgio Stiffoni. Secondo gli inquirenti, Umberto Bossi, come legale rappresentante del partito, risponde di truffa ai danni dello Stato in concorso con l’ex tesoriere Francesco Belsito per le finalità diverse rispetto a quelle di partito con le quali sono stati utilizzati i soldi dei rimborsi elettorali, in particolare del luglio 2011. Per i due figli di Bossi, l’accusa è invece di appropriazione indebita, mentre il senatore Stiffoni risponde di peculato sempre in relazione all’uso dei fondi del Carroccio. Infine l’imprenditore Paolo Scala, già indagato per appropriazione indebita è stato iscritto anche per riciclaggio.

A inchiodare i due figli di Bossi ci sono le tante spese effettuate per uso personale, somme chieste da entrambi all’ex tesoriere del partito Belsito che provvedeva ad elargire i finanziamenti chiesti. Determinanti per gli inquirenti sono state anche le dichiarazioni di Nadia Dagrada, dirigente amministrativo della Lega, la quale avrebbe dichiarato in un interrogatorio che Umberto Bossi era la persona che firmava i bilanci e i rendiconti della Lega. «Bossi risponde come segretario federale che redige i conti – ha spiegato il procuratore capo, Edmondo Bruti Liberati – e abbiamo elementi utili per dire che c’è sotto una sua consapevolezza». Nei confronti del leader del Carroccio, però, a differenza dei suoi due figli, non ci sarebbe alcuna contestazione che riguarda presunte spese personali.

In ogni caso, l’iscrizione nel registro degli indagati del Senatur è «un atto di garanzia che dovrà comportare degli approfondimenti», hanno spiegato i magistrati: l’obiettivo è dimostrare se effettivamente il denaro ottenuto grazie al meccanismo dei rimborsi elettorali sia stato utilizzato per esigenze personali dagli altri indagati, a cominciare dall’ex tesoriere Francesco Belsito.

Intanto sulla vicenda prende una posizione netta anche l’ex ministro dell’Interno Roberto Maroni, uno dei componenti del cosiddetto ‘triumvirato’ che ora guida la Lega: «Per faccendieri, ladri e ciarlatani non c’è posto nella Lega del futuro», ha scritto su Facebook. «Voglio una Lega unita, voglio una Lega forte, voglio una Lega viva. Una Lega che si concentra sulle cose da fare e non sulle menate interne, che progetta e governa, che dà risposte», ha continuato. «Largo ai giovani e a chi è capace», ha auspicato, aprendo la strada a una sua ipotetica candidatura alla guida del partito.

Sorgente

Potrebbe essere archiviata dalla Procura per i minorenni di Bari la nuova indagine aperta sulla scomparsa e sulla morte di Francesco e Salvatore Pappalardi, i due fratellini di Gravina di Puglia morti in una vecchia cisterna abbandonata. A sollecitare la nuova inchiesta sulla morte dei figli era stata la madre Rosa Carlucci: secondo quanto denunciato dalla donna, il 5 giungo 2006 – giorno della scomparsa – i due fratelli sarebbero stati sottoposti a una sorta di “prova di coraggio” da parte di cinque amici (minorenni all’epoca dei fatti).

Francesco e Salvatore sarebbero caduti nella cisterna di una grande casa abbandonata che si trova nel centro della cittadina murgiana, non riuscendo più a risalire e morendo lentamente di fame e di stenti. I cadaveri dei due ragazzini furono trovati nel febbraio 2008: si sarebbero invece potuti salvare, secondo Rosa Carlucci, se qualcuno di quei ragazzi che sapevano avessero parlato e chiesto aiuto per Ciccio e Tore.

L’ipotesi della donna, però, secondo i magistrati della Procura per i minorenni, non avrebbe trovato alcun riscontro. Gli atti erano stati inviati mesi fa alla Procura per i minorenni dagli uffici giudiziari di via Nazariantz, dove un’altra inchiesta sulla morte dei fratellini – affidata al procuratore Annamaria Tosto – è ancora in corso e si avvia verso la conclusione. sulla base dell’esposto presentato dalla signora Carlucci.

Intanto è fissata per domani mattina, davanti al giudice delle indagini preliminari del tribunale di Bari per i minorenni, l’udienza nella quale si dovrà decidere se archiviare definitivamente la nuova indagine, dopo l’opposizione da parte dei legali della mamma e della sorella dei due ragazzini, che hanno presentato richiesta al giudice per le indagini preliminari di respingere quanto affermato dal pubblico ministero e consentire la prosecuzione delle indagini.

Sorgente

Dominique Strauss-Kahn ha denunciato la cameriera del Sofitel di New York che l’aveva accusato di violenza sessuale chiedendo un maxi risarcimento della cifra di un milione di dollari per false accuse e diffamazione. L’ex direttore generale del Fondo monetario internazionale, che circa un anno fa si era candidato con i socialisti per la corsa all’Eliseo era stato accusato dalla cameriera di colore Nafissatou Diallo di aggressione sessuale.

La violenza era avvenuta in una suite del lussuoso hotel newyorkese Sofitel dove la donna lavorava e in cui Strauss-Kahn soggiornava. Quando al cameriera era entrata per rifare la camera l’uomo l’aveva aggredita e violentata. Dominique Strauss-Kahn era stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale, la sua carriera era stata stroncata dalla vicenda che nel frattempo aveva portato a galla altri lati oscuri della vita del numero uno del Fondo monetario internazionale, dai tentativi di violenza sessuale verso altre donne, alle notti passate nei night club con prostitute minorenni che lui chiamava “carne”.

Il processo penale iniziato l’agosto scorso era finito con un niente di fatto mentre a Strauss-Kahn erano erano stati concessi gli arresti domiciliari. La denuncia della cameriera invece rimane nelle mani della giustizia civile statunitense. Oggi infine un nuovo risvolto della vicenda, Strauss Kahn decide di denunciare la cameriera originaria della Guinea.

I legali di Strauss Kahn hanno presentato la denuncia al tribunale del Bronx, l’ex direttore del Fmi accusa la cameriera ” di aver fatto intenzionalmente delle dichiarazioni false alle forze dell’ordine e di aver arrecato danno alla sua reputazione nel mondo, facendogli perdere altre opportunità professionali”.

Strauss Kahn accusa la cameriera di aver arrestato, con l’accusa di violenza sessuale, la corsa dell’ex numero uno del Fondo Monetario Internazionale, all’Eliseo. Strauss- Kahn infatti ha sempre dichiarato che il rapporto sessuale con la cameriera della guinea sarebbe stato consenziente, dichiarando sempre che le accuse di violenza e stupro sarebbero state solamente un modo per incastrarlo e impedirgli di divenire il nuovo presidente Francese.

Di Valentina Vanzini

 

Sorgente

Questa mattina prende il via la gara degli Internazionali di Tennis che vedranno confrontarsi i grandi del tennis per conquistare il titolo. In campo scenderanno il numero uno del mondo e campione dello scorso torneo Djokovic, Murray, la modella e sportiva Sharapova, le mitiche sorelle Williams e sei campioni italiani: Starace, Pennetta, Errani, Vinci, Knapp e Brianti.

Primo incontro di fuoco, sul terreno degli internazionali con lo scontro Ferrer e Verdasco e il match Gasquet contro Melzer. A seguire la gara Murray contro Nalbaldian, mentre l’azzurra Pennetta affronterà Kirilenko per passare il turno. Il torneo di lunedì aveva visto un tempo variabile e poco buono con lunghe ore di vento forte e fastidioso, che ha spazzato il campo. Ieri intanto è stata la volta di Fabio Fognini che ha fatto il suo esordio agli Internazionali d’Italia.

Il tennista ligure ha vinto con facilità e una buona dose di bravura il match contro Baghdatis con un risultato di 6-2, 6-2. “Devo dire che sono stato molto bravo mentalmente, gestendo al meglio anche le difficili condizioni meteo” ha raccontato commentando il match vinto “Lui ha provato a cambiare qualcosa nel secondo set, ma oggi ero molto concentrato e non gli ho dato possibilità”.

Un esordio fantastico considerando anche che il tennista ligure era stato costretto ad un lungo stop a causa di un infortunio “Ho lavorato il doppio negli ultimi tre mesi e ora si vedono i risultati. Mi sembra di aver cambiato delle cose che non andavano nel mio gioco”. Oggi invece Fognini dovrà affrontare il tennista vincente fra Lopez e Grannollers.

Alla domanda di chi avrebbe voluto affrontare ha risposto “Chi preferisco? Non lo so, sono due giocatori diversi: l’importante è che domani si stanchino il più possibile”. Tomic invece ha portato a casa una vittoria  in tre set, 4-6, 6-2, 6-4,  battendo il colombiano Giraldo nella SuperTennis Arena.

In serata intanto è scesa in campo sul Centrale Francesca Schiavone, per un primo turno contro la russa Makarova, sempre battuta. Stavolta, peròper la Sciavone il match è andato decisamente male. In poco più di un’ora la tennista italiana è stata sconfitta per 6-3, 6-4.

Di Valentina Vanzin

 

Sorgente

16 mag, 2012  |  Written by MP  |  under Aggregatori Attualità

Una notizia importante per il mondo della Rete arriva da Berlino, dove si è da poco concluso „re:publica“, l’incontro annuale di tutti gli operatori interessati ai temi della libertà e trasparenza in rete. Intervenendo al congresso, ormai da anni punto di incontro di una vasta comunità di esperti e di hacker, la commissaria europea per l’Agenda digitale, Neelie Kroes, ha assicurato che la commissione Europea non intende proseguire nella ratificazione dell’ACTA (Anti-Counterfeiting Trade Agreement), l’accordo internazionale per rafforzare i diritti d’autore nella Rete e contrastare la pirateria informatica, siglato lo scorso gennaio tra 22 stati europei, Stati Uniti e Giappone.

L’accordo aveva dato luogo a numerose proteste in diversi paesi e a prese di posizione negative di diverse organizzazioni internazionali, come Amnesty International.
La signora Kroes ha elogiato il vasto movimento di protesta che ha impedito la ratificazione dell’accordo in numerosi Paesi europei, ma ha anche affermato la necessità di continuare a discutere sulla sicurezza in Internet.

In una conversazione radiofonica la commissaria ha portato l’esempio dell’Italia, dove il 41% della popolazione non è mai stata su Internet, per affermare che il motivo fondamentale di questa mancata alfabetizzazione informatica sono le preoccupazioni sulla sicurezza della Rete. Sarebbero quindi ad ogni modo necessari accordi internazionali per controllare Internet.

Per la ratificazione di ACTA il diretto è il commissario europeo al commercio che ha sottoposto l’accordo alla Corte di Giustizia Europea per verificarne la compatibilità con le leggi dell’Unione. La sentenza della Corte è attesa per il 30 maggio, poi il testo passerà al voto del Parlamento Europeo. L’opinione dominante nell’assemblaea, finora non consultata sull’argomento, è comunque contraria all’accordo.

Sorgente

Come saranno le fattorie del futuro? Autosufficienti, multifunzionali e a zero-emissioni. Tecnologie più sostenibili, dove campi, allevamenti e filiere producono energia verde è così che l’agricoltura italiana entranel mercato energetico. Sono già state gettate infatti le basi per creare un primo accordo di collaborazione da cui da cui si svilupperanno le energie alternative.

Il patto d’intesa è stato firmato nei giorni scorsi a Roma da Enea, Agenzia nazionale per l’efficienza energetica e Cra, Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura, per coinvolgere il sistema agricolo e agroalimentare verso la produzione e l’utilizzo di energia pulita.

“L’agricoltura” racconta  Carlo Alberto Campiotti, responsabile dell’unità efficienza energetica di Enea ” per quello che riguarda le rinnovabili è un settore pieno di potenzialità. Non solo per il risparmio, ma anche per la produzione vera e propria dell’energia”.

“questa è la prima volta che si tenta uno sviluppo sostenibile del settore agricolo in maniera totale” continua Campiotti  “Con azioni pratiche che mirano alla riduzione delle emissioni e a valorizzare le fonti agro-energetiche”.

Uno sviluppo che guarda alle risorse, alle tecnologie e ai ritrovati zootecnici e vegetali, ma che punta anche dalla diversificazione e dalla tracciabilità dei prodotti agroalimentari, ma soprattutto la produzione di biogas. “In futuro” afferma Giuseppe Alonzo, commissario del Cra “l’uso delle biomasse a fini energetici è il settore strategico su cui concentrare le attività di ricerca e sviluppo tecnologico” continua Alonzo

“Il biogas agricolo, infatti, rappresenta per l’agricoltura la più grande opportunità di sostenibilità energetica ed economica. Ed è per questo motivo” procede il professore “che è necessario aiutare le aziende troppo piccole ad affrontare al meglio il mercato energetico. Incentivandone l’unione, ai fini di costruire impianti comuni per la produzione di metano”.

Zero emissioni dunque, sostenbibilità e tecnologie, queste saranno le fattorie del futurol, un futuro vrso il quale l’Italia si sta muovendo.

Di Valentina Vanzini

Sorgente

16 mag, 2012  |  Written by MP  |  under Aggregatori Attualità

Cattive notizie dall’Istat, ad Aprile l’inflazione è salita dello 0,5% congiunturale e del 3,3% tendenziale. L’inflazione di fondo, al netto di beni energetici e alimentari freschi rimane a quota 2,3%, mentre al netto dei beni energetici è stabile al 2,2%.

I prezzi dei prodotti acquistati maggiormente registrano un aumento dello 0,4% e il tasso di crescita tendenziale arriva fino al 4,7%, il livello più alto mai registrato da settembre del 2008. I rialzi dei prezzi riguardano soprattutto gli energetici regolamentati come energia e gas, i prezzi dei prodotti a media frequenza d’acquisto subiscono invece forti rincari con un aumento del +0,9%,  ma la crescita tendenziale scende al 2,9% dal 3,1% di marzo.

La benzina invece aumenta su base annua del 20,9%, un aumento fortissimo dal 18,6% registrato a marzo, mentre su base mensile sale del 3,2%. Per l’Istat ha raggiunto un forte rialzo, è il più alto da maggio 1983, cioè da circa 29 anni. Ad aprile invece il prezzo del gasolio per i mezzi di trasporto è aumentato fino allo 0,9% su base mensile, mentre su base annua del 20,5%.

Un forte rincaro si è inoltre verificato anche per il prezzo degli Altri carburanti con un aumento pari a +4,4%, il cui tasso di variazione tendenziale è salito al 12,5% passando dal 7,7% di marzo. Infine, il prezzo del gasolio per riscaldamento è aumentato dello 0,4% su base mensile e del 10,1% su base annua mentre era +11,7% nel mese di marzo.

Infine il rincaro annuo del cosiddetto carrello della spesa, cioè i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dal cibo fino ai carburanti, superiore al tasso d’inflazione del 3,3%, che risulta il più alto dal settembre del 2008.

Questi rincari pesano ancora di più sugli italiani già vessati dalla crisi e dalle tasse sempre più alte. Gli esperti prevedono che i carburanti e in particolare la benzina subiranno con l’andare del tempo ulteriori rincari.

Di Valentina Vanzini

Sorgente

 

“Nessuno più di me può sapere quello che si prova, sono stato perseguitato per 25 anni” a parlare è l’ex calciatore Diego Armando, indimenticato mito del Napoli. Lo fa sapere attraverso le parole del suo avvocato Angelo Pisani che lo difende nella vertenza contro il fisco italiano al quale dovrebbe la cifra record di 40 milioni di euro.

L’ex calciatore argentino ha inoltre espresso solidarietà e vicinanza nei confronti delle famiglie vessate dal fisco e di coloro che disperati hanno tentato il suicidio. Si riferisce in particolare a Pietro Paganelli,l’uomo residente a Napoli che  nei giorni scorsi aveva tentato il suicidio, ancora oggi ricoverato in ospedale in condizioni critiche. “Chi più di me sa cosa si prova a essere un perseguitato dalle istituzioni, che invece dovrebbero tutelare i cittadini onesti” afferma il pibe de oro

“Ora l’opinione pubblica sa tutto, è più vicina ai tartassati  e alle vittime del fisco e delle banche” Racconta ancora ” Io per 25 anni sono stato solo, abbandonato, perseguitato e considerato colpevole senza neanche essere giudicato dai giudici delle tasse. Mi hanno trattato come un criminale, violentando la mia dignità umana e la mia immagine sportiva”.

Secondo Pisani, l’avvocato del campione che lo difende nella contesa contro il fisco italiano e afferma ” Maradona non nega che negli anni bui della sua vita, e con la Finanza addosso ogni qualvolta tentasse di tornare in Italia, ha rischiato di fare gesti estremi per l’ossessione e disperazione provocate dall’ingiustizia subita”.

Maradona ricorda quegli anni bui che hanno segnato la vita del campione “Ho avuto la forza di resistere,  ma io posso capire chi non ce la fa, so cosa si prova dentro. Oggi voglio vincere questa battaglia, soprattutto per le vittime di Equitalia. Io, anche se più famoso di loro, l’ho pagata cara sulla mia pelle, senza avere nessuna colpa.

Grazie al mio avvocato, che ha riaperto il caso per farmi finalmente giustizia; finalmente il mondo intero ha saputo che fin dal 1994 non esiste alcuna violazione fiscale addebitabile a me”.

di Valentina Vanzini

Sorgente