31 mag, 2011  |  Written by MP  |  under Aggregatori Attualità

di RAFFAELE CECORO. Quella che ci lasciamo alle spalle è stata una settimana convulsa che ha rivelato come in Italia la politica stia seguendo il cammino di un gambero cambogiano. Il Belpaese è quasi al collasso in alcuni settori, nonostante le smentite di chi dall’alto dei palazzi romani ostenta sicurezza e afferma con presunzione di aver fatto le scelte migliori. Quello che sta avvenendo in questi giorni nelle due piazze cardine della sfida dei ballottaggi è un esempio calzante di come la politica si sia trasformata in un fumetto d’autore in salsa tragicomica, una commedia plautina dalla…
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di ELISABETTA AMODEO. Secondo il ministro degli Esteri, Franco Frattini, è tempo per il Pdl di trovare un coordinamento, un direttorio, per "quelle aree che non vogliono essere chiamate correnti ma che pure in ogni caso ormai si riuniscono, discutono, si organizzano", al fine di evitare lo smembramento del Pdl. In un’intervista al Corriere della Sera, il ministro ha parlato dei ballottaggi, affermando che in caso di sconfitta "nemmeno la sinistra potrebbe brindare, perché si sarebbero affermati candidati espressione di forze extraparlamentari e di forze antisistema". D’altra parte, il…
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Il vantaggio di multinazionali come Microsoft è quello di possedere tanti settori nel quale distreggiarsi con i propri prodotti, talvolta creando delle ottime iniziative che coinvolgono diversi settori contemporaneamente, come in questo caso, Microsoft ha deciso di regalare titoli per XBox 360 come Fable 3 e Halo Reach.

La promozione è rivolta ai soli utenti che hanno effettuato l’acquisto di uno smartphone dotato di sistema operativo Windows Phone 7 entro e non oltre il 30 Giugno, essi potranno richiedere attraverso i canali Microsoft in regalo uno dei due titoli sopracitati. Una iniziativa atta ad unire l’utile al dilettevole, l’azienda americana prova così ad intraprendere nuove strade che portano potenzialmente i fan di XBox, ad abbracciare il progetto e la filosofia degli smartphone aventi WP7 OS, che si stanno dimostrano molto validi sul mercato dopo un inizio non proprio esaltante.

L’iniziativa calza a pennello, ovviamente, per chi avesse già deciso di acquistare uno dei terminali affiliati a Microsoft, a prescindere dalla promozione scattata il 27 Maggio; questa iniziativa però potrebbe essere anche un piccolo incentivo per chi non ha ancora deciso quale smartphone scegliere, potendo poi usufruire di questa opzione per portare a casa uno dei due dei titoli più belli del mercato videoludico per l’anno 2010.

Strategia astuta di Microsoft che cerca di sfruttare la sua versatilità sul mercato rendendo i suoi fan sempre più immersi nel mondo della casa di Redmond, che in questi giorni ha rilasciato il nuovo sistema operativo Mango, atteso da tempo,il quale sembra aver già mostrato i primi frutti, in meno di una settimana, con incremento nelle vendite oltre la media e nascita di 1200 applicazioni nell’arco di 5 giorni, un vero e proprio record per la casa.

Per dovere di completezza di informazione dobbiamo rimandare tutti i dettagli dell’offerta al sito Microsoft dedicato facilmente ricercabile sul web, ma possiamo anticiparvi che la registrazione dell’acquisto dello smartphone per ricevere il gioco è da completare entro e non oltre il 3 Luglio, termine ultimo per la “sola” registrazione, mentre per l’acquisto il limite massimo è per il 30 Giugno come già detto in precedenza.

Il gioco presumibilmente verrà inviato direttamente a casa vostra compilando un semplice form che notificherà l’acquisto grazie al numero di serie del modello acquistato, unico per ogni smartphone.

Se invece dal 27 Maggio ad oggi avete acquistato uno smartphone con sistema operativo Windows Phone 7 potete chiedere comunque il regalo, se invece l’acquisto è avvenuto in data precedente al 27 non è possibile usufruire dell’offerta.

Ottima anche la possibilità per i non possessori di XBos 360 di usufruire nel modo inverso di questa promozione, decidendo in seguito di acquistare una console per godere del regalo ricevuto, soprattutto nel periodo natalizio dove i prezzi scendono paurosamente per sconti ed offerte di Natale, quindi tenere d’occhio anche questo aspetto. Ultima possibilità per non sprecare la promozione è quella di regalare il gioco ad un amico o parente possessore di una XBox 360, rendendo almeno felice qualcun’altro che apprezzerà sicuramente il regalo ricevuto a meno che non lo possegga già.

Non è da escludere una offerta simile nel periodo invernale nella quale potrebbero essere proposti altri titoli interessanti, non aspettiamoci ovviamente titoli usciti di recente ma sempre giochi in formato platinum, ossia presenti sugli scaffali da almeno 12 mesi o quasi.

Sul sito dell’iniziativa la lista degli smartphone disponibili per questa offerta comprende HTC HD7, HTC Mozart, LG Optimus 7 e Samsung OMNIA 7, telefoni dal potenziale discreto e dal costo non esagerato quindi un ottimo compromesso per il rapporto qualità-prezzo.

Ultima doverosa annotazione è ricordarvi di chiedere se il punto vendita nel quale acquistate uno degli smartphone sopracitati aderisce all’offerta in questione, onde evitare problemi di varia natura quando l’acquisto è già stato portato a termine.

Microsoft: Windows Phone 7 regala Fable 3 e Halo Reach è un post di: VideoGiochi

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Asus non sa più cosa inventarsi per fare notizia, l’ultima trovata geniale degli ingegneri della casa asiatica è il Padfone, terminale ibrido tra smartphone e tablet che verrà svelato nella sua interezza tra poco al Computex 2011 in Taiwan.

Molti penseranno già che i tablet sono una versione più grande dei comuni smartphone, il che a prima vista può anche essere vero, salvo poi essere smentiti dalle caratteristiche tecniche diverse e dalle potenialità enormemente a favore dei tablet.

Asus quindi ha deciso di affiancare ad un potenziale ottimo come quello dei tablet pc, l’unico punto che ancora non è stato nessuno in grado di gestire in modo soddisfacente, il settore telefonia, che renderebbe a questo punto il tablet a tutti gli effetti uno smartphone dalle dimensioni esagerate.

La maggior parte degli utenti è favorevole a questo progresso tecnologico ed al prodotto annunciato da Asus, non mancano però le critiche dei puristi fan dei tablet, che già hanno elencato una serie di motivi, su diversi blog e spazi autonomi, secondo i quali i tablet non dovrebbero virare nella direzione degli smartphone, scandendo per la maggior parte di essi nella banalità assoluta che ci costringe a non riportarli.

Il progresso porta inevitabilmente l’uomo a spingersi verso il concetto di All in One, ossia di prodotti capaci di raccogliere più funzioni insieme in una soluzione unica, come successo agli smartphone che dalla sola funzione di effettuare e ricevere telefonate, sono passati gradualmente a messaggi di testo, musica, video, fotografie ed internet, per finire alla visione e produzione di contenuti 3D.

Le aspettative sono tante nei confronti del nuovo Padfone, partendo dalle potenzialità, infatti è ormai noto che il principio di funzionamento di questo nuovo terminale ibrido sarà con una semplice trasmissione dati per contatto diretto, ossia l’alloggiamento dello smartphone all’interno di un apposita fessura studiata per accoglierlo che permetterà di creare un terminale composto a metà tra lo smartphone ed il tablet.

Una trovata geniale e di difficile realizzazione, non disponendo di ulteriori dettagli non possiamo analizzare più a fondo questo aspetto, ma nei prossimi giorni sicuramente potremo parlare ampiamente di tutti gli aspetti riguardanti l’unione fisica e la trasmissione dati da un prodotto all’altro, ricordiamo assolutamente inedito sul mercato al momento.

In previsione potrebbe accadere lo stesso fenomeno che si è scatenato nei confronti del tablet Transformer, che è stato il primo modello ad implementare una tastiera fisica ad incastro che lo rendeva un laptop a tutti gli effetti almeno dal punto di vista estetico e parzialmente da quello funzionale. Molti produttori potrebbero quindi per le loro prossime uscite studiare questo tipo di soluzione e produrre una propria versione, se quella presentata da Asus dovesse raccogliere buoni dati di vendita.

Il rischio è di ritrovarsi in presenza di un prodotto alternativo e innovativo ma dalla scarsa possibilità d’uso completo nella vita di tutti i giorni, molti infatti in questo momento utilizzano separatamente smartphone e tablet con una cerca dimestichezza, risulta difficile che molti possano quindi abbandonare questo sistema per un terminale ibrido capace di accoppiare i due device, se non con una valida motivazione.

Per questo e tutta una serie di altri motivi dovremo aspettare la presentazione ufficiale del tablet poichè per il momento risulta difficile immaginare anche in che modo questi terminali verranno uniti in un solo corpo, scatenando fantasie inutili che alimentano le speculazioni su un prodotto potrebbe rilevarsi una vera rivoluzione per il mercato, unendo gli smartphone ai tablet in via definitiva, facendoli entrare inevitabilmente nella vita di tutti i giorni entrambi e procedendo verso una lenta eliminazione dei notebook, vista la possibilità ormai certa di implementare tastiere fisiche su tutti i nuovi tablet in maniera molto semplice e funzionale.

Asus: Padfone, smartphone travestito da tablet è un post di: VideoGiochi

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Nvidia è da sempre un produttore all’avanguardia e anche questa volta non si è smentito, la casa americana ha finalmente mostrato al pubblico le nuove high-end graphics card coniate con il nome di GeForce GTX 560M e GT 520MX.

Queste due nuovissime schede grafiche ad alta risoluzione sono le dirette discendenti della famosa GeForce GTX 460M implementata su buona parte dei laptop di fascia alta in questo momento e che presumibilmente nel giro di qualche mese sparirà dalla top class per andarsi a posizionare nella fascia media facendo la fortuna del mercato a prezzi più accessibili vista l’ottima qualità del componente.

Le nuove Nvidia GeForce GTX 560M e la Nvidia GeForce GT 520MX saranno presenti sui nuovi laptop a partire presumibilmente dall’ultimo trimestre dell’anno, difficile pensare ad un implemento già nei prossimi modelli annunciati dalle case produttrici, che non dovrebbero montare tecnologie così avanzate su modelli prestazionalmente forse non ancora all’altezza.

Entrando nel dettaglio tecnico queste nuove schede grafice si basano sostanzialmente susul nuovo chip GF116 sviluppato sotto la supervisione di Nvidia oltre ovviamente alla collaborazione di tutti i 192 shader core e tutti i 192 Bit della memoria bus, che permettono a questi due nuovi modelli di essere il meglio offerto dalla casa e anche, in previsione il meglio offerto dal mercato, se non dovessero esserci annunci imminenti da parte dei competitor che hanno già fatto trapelare dettagli ma delle presentazioni ufficiali non se ne vede l’ombra, al contrario di questi due componenti annunciati da tempo in questa data.

Passando alle prestazioni sviluppate da queste due nuove schede grafiche, Nvidia assicura che il paragone con altri modelli della stessa casa come la GeForce GTX 460M, la nuovissima GeForce GTX 560M offre prestazioni superiori del 15%, percentuale notevolissima in questo campo che, da una edizione all’altra difficilmente porta salti in termini di qualità superiori a questi, ad esclusione ovviamente di prodotti che compiono il salto dalla fascia media alla top class.

Le migliori prestazioni sono da ricercare, come spiegato dal produttore, nell’higher core clock rate, ossia la frequenza di trasmissione del segnale di clock che permette maggiori performance ed una stabilità maggiore del sistema. Per fare ciò bisognerà intervenire eventualmente sui parametri della CPU che potrebbe in molti casi non supportare questo nuovo regime di frequenze sviluppate dalle schede grafiche Nvidia di ultima generazione, causando il comune fenomeno dell’Overclocking.

La nuova GeForce GTX 560M sarà implementata come annunciato dalla stessa Nvidia e anche dai produttori interessati, sui nuovi laptop in uscita sotto la firma Asus, Alienware, Toshiba, MSI e Clevo, che basano la loro fama su prestazioni grafiche di alto livello oltre che un pacchetto generale di ottima fattura.

Passando al secondo prodotto annunciato da Nvidia, la nuova GeForce GT 520MX è in sostanza un anello di ricollegamento per colmare il vuoto prestazionale tra modelli di schede grafiche come la GT 520M e la GT 525M.

Nvidia GeForce GT 520MX è basata, come la gemella su un sistema GF119 core, ma possiede un clock rate più alto del 22%, risultato questo davvero notevole per i tecnici della casa produttrice che hanno superato le aspettative in un campo che con l’ingresso del 3D poteva subire un arresto dovuto alla concezione diversa della grafica, ma fortunatamente così non è stato facendoci sperar bene anche nel caso dei modelli che verranno lanciati dai competitor, accendendo una sfida che può portare solo ad un livello più alto.

Ovviamente fare un confronto tra le precedenti versioni di schede grafiche rilasciate da Nvidia e questi due nuovi modelli non ha senso, così come però non avrà senso il confronto tra questi due prodotti e quelli rilasciati dalle case avversarie, se questi ultimi dovessero arrivare con un notevole ritardo.

Nvidia: presenta la GeForce GTX 560M e GT 520MX è un post di: VideoGiochi

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Dirt 3 ha fatto la sua comparsa sul mercato quasi una settimana fa, cercheremo di analizzare in questa recensione i punti toccati nell’articolo scritto riguardo le anticipazioni, riuscendo finalmente a trarre le conclusioni per il gioco attualmente disponibile per PC, PS3 ed XBox 360.

Volendo lasciare il meglio per la fine di questa recensione, DIRT 3 è sicuramente una simulazione di guida interessante, che ha compiuto una inversione ad u rispetto al titolo precedente, il quale aveva lasciato l’amaro in bocca a più di un giocatore. Quello che però stona ancora è la personalità delle auto, nella nuova era di console dove Gran Turismo e Need For Speed fanno a gara per accaparrarsi lo scettro di miglior “simulazione” di guida, Codemasters rimane una decina di passi indietro proponendo un titolo che, come avevamo preannunciato nell’articolo di anticipazioni, permette di guidare auto provenienti da diversi periodi storici ma ciò avviene nello stesso identico modo, ossia la risposta grafica e fisica che può dare la guida di una utilitaria, la darà anche una supercar. Errore imperdonabile per la casa produttrice che avrebbe dovuto curare meglio questo aspetto fondamentale, poichè il gioco in questo senso perde di realismo avendo sempre la sensazione di guidare la stessa auto.

Il pattinamento dei veicoli in alcune circostanze, questa volte sporadiche, è l’ultimo grosso leak riscontrato in DIRT 3, tagliare un cordolo e sgommare sull’esterno di una curva anche in condizioni diverse dall’asciutto talvolta porterà ad un risultato estremo sia con curve troppo contenute, sia talvolta con pattinamenti esagerati.

Due mancanze gravi ma che verranno risolte nel prossimo titolo visto il ritmo con cui ha ripreso a lavorare Codemaster, che evidentemente si è risentita dei giudizi negativi avuti per DIRT 2  e non solo dalla critica di settore, questo evidentemente porta a migliorarsi sempre più e quindi la prima parte è stata dedicata ai difetti per “buon auspicio“.

Passando invece agli elogi da fare a questo nuovo titolo, Codemasters non si smentisce e ci regala quelle che in sostanza sono le richieste fondamentali da parte degli utenti ossia, auto di ogni tipo, grafica di alto livello e non solo per le vetture e ottimo sistema di gestione della guida.

Partendo dal primo punto questo titolo offre una vasta scelta di veicoli, dai tradizionali macinini degli anni 70 fino alle moderne auto utilizzate nelle corse estreme come la Parigi Dakar, questo dona un senso di attesa e di frenesia nel ricevere nuove auto da utilizzare sia in gare ufficiali ma anche solo per prove su circuiti chiusi, ricevendo dal nostro datore di lavoro una ricompensa extra per risultati raggiunti.

Ottima in questo senso la modalità Gymkhana, sviluppata per dare spettacolo e iniziare il giocatore alla guida su piste molto tecniche che richiedono inversioni e curve a gomito affrontate nello spazio più stretto possibile, senza dimenticare spettacolari salti e passaggi attraverso cancelli di staccionate in mezzo a percorsi nel puro stile rally selvaggio, che in questi aspetta torna vivo.

Passando alla grafica già dai primi screenshot avevamo capito di essere davanti ad un titolo che da questo punto di vista avrebbe avuto poco a che vedere con il resto della serie, la cura nei dettagli anche minimi si avvere in modo prevalente sulle auto, ma anche nelle ambientazioni, varie ed interessanti.

Un appunto doveroso lo merita la gestione dei danni, secondo la quale è possibile perdere pezzi durante scontri violenti e sfasciare l’auto, oltre che a distruggere finestrini con schegge di vetro volate da tutte le parti, come è possibile apprezzare anche nella preview rilasciata dal produttore.

Ultimo punto a favore la gestione della guida, che ritorna in qualità accettabile anche nella visuale in prima persona, che rende il tutto più reale ed entusiasmante, tralasciando però i dettagli grafici del cruscotto, per il resto un ottima sensazione di guida e ottimo comparto sonoro che rende l’idea di essere alla guida di una vettura da rally.

Voto finale sicuramente alto, un 8 pieno che poteva essere facilmente più alto se quei dettagli denunciati all’inizio fossero stati curati diversamente, però nel complesso un ritorno in grande stile per la saga DIRT, i requisiti pc minimi e consigliati sono disponibili nell’articolo di anticipazione.

 

DIRT 3: PC, PS3, XBox 360 Recensione, Requisiti minimi e consigliati è un post di: VideoGiochi

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Microsoft ha fornito in questi giorni il nuovo sistema operativo per smartphone denominato Windows Phone Mango, che ha aperto nuovi scenari per tutti i terminali che lo utilizzano, riuscendo a gestire in modo migliore i contenuti multimediali.

Su molti siti ha fatto scalpore la notizia del curioso dato rilevato da alcune società addette, che hanno riscotrato con certezza l’incremento, in soli 4 giorni, del numero di apps presenti nel Windows Phone Marketplace da 18000 a 19200 circa, il che presume il lancio di 240 nuove applicazioni al giorno, ritmo impensabile per gli altri mercati multimediali.

Molti hanno subito pensato male ed hanno messo sotto inchesta il market Microsoft che viene accusato di aver prodotto applicazioni fasulle o comunque di aver lasciato spazio a chi le produce per lui.

Accusa per il momento campata in aria da gruppi di utenti e blogger dal dente avvelenato, che non trovano però riscontri nello stato attuale delle cose e difficilmente potranno essere controllate tutte le nuove applicazioni nate in questi giorni e che continueranno presumibilmente nei giorni prossimi.

Certo è che l’arrivo di questo sistema parzialmente rinnovato ha fatto avvicinare molti produttori di applicazioni che avrebbero deciso di stringere accordi preventivi con la casa americana per produrre ed immettere subito un numero elevato di applicazioni sul marketplace una volta entrato in commercio il nuovo OS Mango.

Staremo a vedere se ci saranno indagini serie su questo ritmo forsennato di pubblicazioni oppure se il tutto si sgonfierà con relativa facilità, visto che alla fine dei conti non porta un grandissimo danno alle altre case produttrici, se non in termini di visibilità.

Potrebbe essere infatti questo lo scopo di questa mole eccessiva di applicazioni lanciate nella prima settimana, questo secondo le previsioni avrebbe portato, come è infatti accaduto, a notizie in prima pagina su tutti i siti e blog in giro per il mondo, dimostrandosi il maggior mezzo di promozione gratuita, o quasi, per il nuovo sistema operativo Windows Phone Mango.

Se così dovesse essere sarebbe stata una grande mossa da parte di Microsoft che essendo chiaramente in affanno rispetto ad Android ed Apple, ha escogitato una strategia iper aggressiva per irrompere rumorosamente sul mercato ed attirare l’attenzione degli utenti.

Secondo alcuni sondaggi trovati in giro per il web, il nuovo OS Windows è stato uno dei più attesi nell’ultimo periodo, raggiungendo percentuali simili al nuovo Android Honeycomb 3.0 e iOS 5, che uscirà a Settembre prossimo secondo le voci più accreditate.

La lotta per il dominio sul marketplace si fa sempre più dura, Apple rimane per il momento padrone assoluto, Android si è finalmente assestato dopo un primo momento difficile, adesso con l’ingresso definitivo di Windows nel mercato smartphone, quest’ultimo secondo le previsioni diventerà la seconda forza entro il 2015, assorbendo anche Android.

Una previsione difficilmente pensabile stando allo stato attuale delle cose, ma questo cambio di marcia effettivamente sta dando ragione agli studiosi, che continuano a sostenere con forza la teoria secondo la quale Microsoft ha deciso di investire seriamente nel mercato smartphone e tablet pc, prefiggendosi nel giro di 3 anni l’obiettivo ambizioso di diventare almeno la seconda forza sul mercato dei sistemi operativi, rosicchiando terreno ad Apple e rilegando a Google Android un ruolo di secondo piano, visti gli oggettivi problemi mostrati con le varie versioni presentate in questo periodo capaci solo di creare gerarchie tra smartphone di fascia alta e modelli di fascia media, che dispongono solo negli ultimi 2 mesi dell’ultimo aggiornamento, nella maggior parte dei casi.

Questo problema per Google è dettato molto probabilmente da una difficoltà persistente nell’adattare il proprio OS su determinati modelli di smartphone, che hanno particolari componenti hardware non proprio compatibili con le nuove versioni, e che quindi richiedono un lavoro maggiore di adattamento.

Windows Phone Mango: sotto inchiesta il Marketplace è un post di: VideoGiochi

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31 mag, 2011  |  Written by MP  |  under Aggregatori Guadagnare Online

In attesa di nuovi aggiornamenti riguardanti il programma ad2million di cui ho parlato qui , ho deciso di parlarvi di ewrite, un sito per freelancer  online che ho provato di recente e che richiede ai propri utenti la creazione di guide. Solitamente, quando vedo siti del genere la prima domanda che mi pongo è se [...]
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31 mag, 2011  |  Written by MP  |  under Aggregatori Generici

Risultato netto per il centrosinistra in tutta Italia

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31 mag, 2011  |  Written by MP  |  under Aggregatori Generici

In totale saranno 42.000 gli esterni

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