La Camera ha approvato la questione di fiducia sulla manovra economica: i sì sono stati 329 e i no 275. Con il via libera alla manovra da Montecitorio, il Governo ha incassato la fiducia sullo stesso testo del Senato che oggi sarà definitivamente licenziato da Montecitorio con il voto finale sul provvedimento. Una manovra che "comporta sacrifici", ma era necessario approvarla, ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, aprendo il suo intervento alla conferenza degli ambasciatori alla Farnesina.I capisaldi del testo non sono stati toccati, rimane infatti il taglio netto ai…
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Il cofondatore del Pdl e presidente della Camera, Gianfranco Fini, cerca la conciliazione all’interno del partito di maggioranza per onorare l’impegno politico con gli elettori ma trova il gelo del premier Silvio Berlusconi e del vertice dello stato maggiore che, ieri notte a palazzo Grazioli, hanno discusso di un documento di censura nei confronti dei "finiani".La notizia dell’imminente divorzio tra i fondatori del Pdl è emersa dopo il vertice notturno del partito a Palazzo Grazioli e durato oltre quattro ore, convocato dopo l’anticipazione dell’intervista che Gianfranco Fini ha …
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Il futuro di Mirafiori, dopo la decisione di produrre la nuova monovolume in Serbia, il destino di Pomigliano e il contratto nazionale di lavoro sono i punti in discussione al tavolo che si è aperto oggi tra governo, sindacati e Fiat. All’incontro sono presenti, oltre al ministro del Welfare Maurizio Sacconi e all’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne, i tre leader sindacali di Cgil, Cisl e Uil, Gugliemo Epifani, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, i rappresentanti generali delle categorie e degli enti locali.Il trasferimento della produzione della monovolume in Serbia "non…
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L’addio tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini sembra sempre più vicino, complice l’ennesimo attacco del ‘Giornale’ al Presidente della Camera. Il quotidiano di Vittorio Feltri ospita in prima pagina un articolo di Gian Marco Chiocci che racconta di un appartamento lasciato in eredità ad An, finito a una misteriosa finanziaria estera, e attualmente abitato dai familiari di Fini. L’appartamento monegasco, secondo quanto scrive Il Giornale, sarebbe stato lasciato in eredità ad Alleanza Nazionale da Anna Maria Colleoni, "fascista convinta e benefattrice del patrimonio di An". La proprietà…
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E’ nata Fabbrica Italia Pomigliano, società iscritta dal 19 luglio scorso al registro delle Imprese della Camera di Commercio di Torino e controllata al 100% da Fiat Partecipazioni. Il presidente è Sergio Marchionne, il capitale sociale pari a 50 mila euro. Oggetto della newco "attività di produzione, assemblaggio e vendita autoveicoli e loro parti. A tal fine puo’ costruire, acquistare, vendere, prendere e dare in affitto o in locazione finanziaria, trasformare e gestire stabilimenti, immobili e aziende". La società riassumerà, con un nuovo contratto, i 5.000 lavoratori di Pomigliano…
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Il confronto sul piano industriale di Fiat va portato avanti con la consapevolezza che "la posta in gioco è ancora più alta". Lo ha detto il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ai microfoni di ‘Radio Anch’io’ parlando dell’incontro di domani a Torino tra azienda, governo e parti sociali, per verificare la disponibilità della Fiat di realizzare investimenti negli stabilimenti italiani. "La partita è quanto mai aperta – osserva – e sono ottimista per la sua soluzione, perché credo nella volontà degli attori e credo nella loro consapevolezza di quanto sia alta la posta in gioco". Il suo…
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La Golden Lady Company, gruppo proprietario dello stabilimento dell’Omsa a Faenza, ha annunciato la decisione di chiudere la fabbrica e di spostare l’attività in Serbia. Oltre 350 donne si trovano senza lavoro e, fino al marzo 2011, dovranno fare affidamento unicamente sulla cassa integrazione per cessata attività. Protestano i sindacati che dicono di essere venuti a conoscenza della notizia esclusivamente dai giornali. E’ di pochi giorni fa infatti l’ultimo incontro tra l’azienda e i sindacati, ma in quella sede non era stata data nessuna informazione sulla scelta di delocalizzare il sito…
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La Fiat ha intenzione di uscire da Federmeccanica e disdire il contratto di lavoro nazionale che regola il rapporto con i dipendenti del gruppo. La notizia è stata riportata in prima pagina da ‘Repubblica’, secondo cui l’annuncio potrebbe essere dato già domani, se l’amministratore delegato Sergio Marchionne deciderà di partecipare alla riunione congiunta di Torino con governo e sindacati oppure potrebbe slittare a giovedì, se sceglierà di farlo con una lettera al vertice della federazione delle imprese metalmeccaniche. Questa decisione potrebbe avvenire insieme alla scelta di creare una…
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Nuovi guai per Toyota. La casa automobilistica giapponese richiamerà 373mila auto negli Stati Uniti e 27mila nel resto del mondo per un problema al bloccasterzo delle Toyota Avalon costruite fra il 2000 e il 2004. Sei sono stati i reclami negli Stati Uniti, stando a quanto dichiarato dal portavoce di Toyota, Brian Lyons, mentre gli incidenti causati dalla rottura del bloccasterzo sarebbero stati tre, senza alcun ferito. Alla fine di agosto Toyota avvertirà i proprietari delle auto per email, invitandoli ad andare al concessionario più vicino per sostituire gratuitamente il pezzo difettoso….
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Fiat sospende per 2 mesi la decisione sulla disdetta del contratto nazionale dei metalmeccanici e sull’uscita da Confindustria. La scelta, riferita da fonti sindacali presenti all’incontro all’Unione Industriali di Torino su Fabbrica Italia, arriva all’indomani dell’incontro tra Marchionne e Marcegaglia.Se la frattura dovesse concretizzarsi, la newco Fabbrica Italia, l’azienda costituita dalla Fiat per gestire l’accordo del 15 giugno su Pomigliano, uscirà fuori da Confindustria perché non sarà iscritta all’Unione Industriale di Napoli. Tutti i lavoratori dello stabilimento, 5.200 persone,…
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